Parodontologo
Comunemente conosciuta come "Piorrea". E' una malattia degenerativa cronica che interessa il tessuto di sostegno del dente, e cioè gengiva - radice - osso e legamento che unisce la radice all'osso. Ammalandosi il tessuto che sostiene il dente quest'ultimo non viene più sostenuto e comincia a vacillare, per poi perdersi.
Come ci accorgiamo della piorrea?
Le gengive diventano gonfie, rosse e sanguinanti. I denti sono più sensibili e cominciano a "migrare", cioè si spostano, portando a:
- dente allungato e spostato dalla posizione originaria;
- alito maleodorante;
- comparsa delle tasche sottogengivali dove si accumulano residui di cibo e batteri.
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| Chirurgia estetica per recessioni gengivali |
Cosa fare quando accusiamo questi disturbi gengivali?
Rivolgersi subito presso uno studio dentistico specialistico dove il Parodontologo sottoporrà il paziente ad una serie di accertamenti diagnostici:
Status Radiografico - Vengono eseguite dal parodontologo una serie di radiografie endorali che evidenziano il grado di riassorbimento dell'osso e l'eventuale presenza di tasche infraossee.
Detartrasi - Eliminazione del tartaro sopragengivale e pulizia dei denti con ultrasuoni e paste per profilassi.
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| Sondaggio gengivale |
Sondaggio Gengivale - Con una sonda millimetrata si vede quanto spazio c'è tra gengiva e dente. Normalmente la sonda scende al di sotto della gengiva di 2-3 millimetri; se la sonda scende oltre i 4 millimetri allora vuol dire che anche il cibo e i batteri riescono ad andare al di sotto della gengiva e, quindi, ci troviamo in presenza di "tasche sottogengivali".
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| Sondaggio gengivale di 12mm |
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Ad un anno dall'intervento non esiste
nessun sondaggio
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Presenza di tasche gengivali
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La sonda penetra tra dente e gengiva
per 11mm
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Altro caso di sondaggio gengivale che ci
permette di fare diagnosi di piorrea
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Foto e impronte della bocca - Vengono fatte dal parodontologo, inoltre, delle foto e presa un'impronta di studio per completare l'iter diagnostico e poter approntare un programma e un conseguente piano di trattamento.
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Strumenti manuali del parodontologo(curette)
per il mantenimento parodontale
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Quali sono i trattamenti della piorrea?
Innanzi tutto bisogna dire che oggi si riesce a salvare i denti. E' chiaro che il tipo di trattamento e la prognosi dipendono dalla gravità della malattia parodontale. La terapia può essere semplice, utilizzando per la pulizia delle radici strumenti specifici detti "curette"; oppure chirurgica (resettiva - rigenerativa):
Chirurgia Resettiva - Con il bisturi il parodontologo va sotto la gengiva e si rimuove il tessuto infiammatorio, associato ad un rimodellamento osseo, con una fresa. Si eliminano, quindi, le tasche e si riposiziona la gengiva con dei punti di sutura.
Chirurgia Rigenerativa - Con questo tipo di intervento, il parodontologo oltre ad eliminare i danni gengivali e ossei causati dalla malattia parodontale, si va a ricostruire e rigenerare l'osso perduto con determinate tecniche di innesti e membrane.
I trattamenti sono dolorosi?
Il paziente non avverte nessun tipo di dolore o fastidio, nè durante e nè dopo ogni intervento. Alla fine di ogni intervento, inoltre, viene rilasciato un promemoria di istruzioni post-operatorie e prescritti colluttori per l'igiene della bocca.
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